Externalize It

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Icona creata da efdur
Icona creata da efdur

Externalize è un'estensione per Firefox che trasforma in modo semi-automatico le stringhe dei file .xul/xml e .js in entity per i file dtd e properties per la localizzazione.


Contents

Informazioni sull'estensione

Chi l'ha fatta?

Externalize è stata ideata e sviluppata da Davide Ficano, conosciuto anche per l'estensione ViewSourceWith. Davide, alias dafi, è un membro del team di sviluppo di BabelZilla.

Chi può usarla?

Chiunque può! :) Naturalmente sarà utile in particolare a quegli sviluppatori che non sanno come localizzare le stringhe o semplicemente non hanno voglia di farlo manualmente.

Informazioni

Ultima versione disponibile : 0.0.5.1

  • N.B. Questa estensione è ancora in fase di sviluppo. Si è pregati di riportare qualsiasi bug riscontrato.

Compatibile con:

  • Firefox (1.0 - 3.0.1a)
  • Mozilla (1.7 - 1.8)
  • Thunderbird (0.5 - 2.0)
  • Netscape (8.0 - 8.1)
  • Flock (1.0+)

Elenco dei locali inclusi e dei rispettivi traduttori :

  • en-US
  • fr-FR di Goofy
  • it-IT di Dafi
  • hr-HR di Krcko
  • nl-NL di markh
  • ru-RU di TLemur
  • es-ES di ZuGro

Grazie a tutti gli amici traduttori!

Scaricala!

È possibile scaricare Externalize facendo clic su questo collegamento (o su Mozilla Addons).

È utile scaricare anche questo archivio compresso contenente 3 file di configurazione per gli attributi, i tag ed i tag da escludere.

Ed infine anche questo piccolo file regexp molto utile per rilevare le accesskey.

Come funziona?

Preparazione

  • Decomprimere l'estensione sprovvista di locale.
  • Creare una cartella denominata "locale" ed una sottocartella "en-US" al suo interno.
  • Preparare tre file .txt da cui rilevare i tag da analizzare
    • attributes.txt
    • tags.txt
    • exclude_tags.txt

Oppure si può usare l'archivio compresso con i 3 file di configurazione per gli attributi, i tag ed i tag da escludere.

Dieci facili passi per utilizzare l'estensione

1. Installare Externalize - compare un'icona nella barra degli strumenti. Facci clic sopra!

Image:Step1.png


2. Inserire il nome dell'estensione.

  • Nel primo campo del modulo è necessario inserire esattamente il nome del file .jar. Se non è presente nessun file .jar, è necessario trovare il nome dell'estensione nei percorsi indicati nel file chrome.manifest e/o nel file install.rdf. Questo nome potrebbe essere diverso da quello visualizzato come nome dell'estensione.
  • Il campo prefisso è opzionale: sarà l'inizio di ogni entity...non deve essere troppo lungo (4 o 5 lettere, ad esempio).

Suggerimento: non utilizzare nomi con - che creano problemi con i file javascript.

Image:Step2_2.png

Image:Step2_1.png


3. Selezionare un file le cui stringhe devono essere rese come entity.

Image:Step3.png


4. Creare un file di destinazione per l'output o più semplicemente selezionare lo stesso file del passo 3 per sovrascriverlo.

Image:Step4.png


5. Selezionare/creare i file di destinazione dtd o properties nella sottocartella locale/en-US. Ricorda:

  • i file .dtd servono per localizzare stringhe da file xul/xml.
  • i file .properties per i file .js.
    • Suggerimento: conviene dare al file di destinazione lo stesso nome del file sorgente (naturalmente con un altra estensione) per facilitarne il riconoscimento e l'eventuale debug.

Image:Step5.png


6. Selezionare la scheda "Tokens" e il percorso per ciascuno dei 3 file txt cosicché l'estensione possa riconoscere i tag.

Image:Step6.png


7. Impostare la lunghezza massima per le entity (numero di caratteri). Né troppo corta (per evitare nomi simili) né troppo lunga (illeggibili). Un riferimento può essere 30 caratteri.

Image:Step7.png


8. Premere Avvia per eseguire il processo.

  • Compare una finestra di dialogo con tutte le stringhe rilevate. Ora è necessario scegliere manualmente quelle che verranno visualizzate dall'utente finale e che perciò devono essere localizzate. E' possibile selezionare/deselezionare un elemento alla volta o l'intero elenco. Le stringhe duplicate vengono riconsciute e mostrate una sola volta.

Image:Step8_1.png

  • È inoltre possibile modificare manualmente i nomi delle variabili per renderli più semplici cliccando sulla linea o utilizzando l'apposito pulsante.

Image:Step8_2.png


9. La finestra "Risultato" mostrerà una descrizione del processo.

Image:Step9.png


10. Ora è possibile ripartire dal terzo passo con un nuovo file da localizzare o premere Chiudi per uscire.

Image:Step10.png

Che cosa deve essere fatto ancora a mano:

  • aggiungere un file content.rdf nelle sottocartelle dei locali se non c'è il file chrome.manifest.
  • aggiungere una linea per ogni locale nei file install.rdf e chrome.manifest.
  • localizzare la descrizione dell'estensione. Vedi come fare.

Da implementare..

  • rendere i file .txt modificabili attraverso l'interfaccia dell'estensione.
  • ignorare i commenti nell'analisi dei file javascript.

Ringraziamenti:

  • Pedro per gli screenshot.
  • Goofy per questa utile pagina.
  • Efdur per la grafica.
  • Dafi per il suo genio e la sua pazienza.
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